Cani obesi, cani che mangiano troppo, cani senza dubbio in sovrappeso. Anche i nostri quattrozampe, purtroppo, risentono degli agi e delle …meraviglie dell’era moderna. E tendono ad appesantirsi anzitempo. Già perché i chili in più, esattamente come accade per gli uomini, non sono sempre sinonimo di poco moto o di scarsa attitudine alla vita sportiva. Seppur non frequentemente essi possono derivare da alterazioni del metabolismo, da un regime dietetico non del tutto idoneo per l’animale. E qualche volta si parla anche di fattori genetici. Non a caso, proprio negli ultimi tempi, si moltiplicano i casi di cani affetti da …colesterolo alto. Proprio come succede all’amico uomo, di cui i nostri amici animali stanno a poco a poco assumendo pregi e difetti. L’alimentazione è importante, quindi, e un cane sano è anche un cane in forma perfetta. E senza chili di troppo. D’obbligo, allora, un po’ di attività fisica. Ma, attenzione. Occorre ricordare che atleti si diventa, è vero, ma sino ad un certo punto. Quando vediamo un cagnolone rincorrere affannosamente la bicicletta del suo padrone, non creiamoci immediatamente l’immagine di una bucolica gara tra uomo e cane. Il più delle volte il malcapitato quattrozampe arrancante al guinzaglio viene sottoposto a uno sforzo certamente nocivo per il suo apparato cardiocircolatorio. E per quello scheletrico e muscolare.
Che fare, allora, se si vuole tenerre in forma il proprio amico animale senza sottoporlo a sforzi eccessivi e inutili?
SPORTIVI SI NASCE?
Talvolta, anche nel proprietario più attento alle esigenze del proprio cane, nasce la tentazione di utilizzare un mezzo meccanico per “farlo muovere” senza troppi sforzi. Qualsiasi veterinario potrà raccontarci di cani colpiti da dolorose miositi e da altri accidenti dell’apparato muscoloscheletrico proprio a causa di “innocue” passeggiate al seguito della bicicletta del padrone. Per far muovere il nostro cane, invece, i passi da compiere sono ben altri.
Non si tratta di un vero e proprio allenamento, ma molto più semplicemente di fare un po’ di movimento in più o, se si preferisce, di cogliere tutte le occasioni della vita di tutti i giorni in cui è possibile far muovere di più il nostro amico. Il problema è appena un po’ più complicato se viviamo in una città, un ambiente che di solito non invita certo a stare all’aria aperta. Ma pure in queste condizioni è possibile fare molto. Esempio pratico numero uno: viviamo in città in un condominio. In qauesto caso, è meglio abituarsi a usare il meno possibile l’ascensore. Importante, per il nostro cane, ma anche per noi, è salire e scendere le scale senza fretta, in modo da non affaticarsi troppo. E il tutto vale anche per le passeggiatine quotidiane che possono essere il mezzo per far in modo che uomo e cane si “tengano in forma” facendo un po’ di moto senza tanti problemi. Meglio ancora sarebbe, se si ha un giardino, abituare il cane a farsi una corsetta dietro un giochino o a una qualsiasi pallina da tennis. La regola si può associare al momento in cui il quattrozampe verrà portato all’aperto per fare i suoi bisognini inderogabili. E sarà un momento perfetto anche per farlo muovere un po’…Un’altra “trovata” sarebbe quella di raggiungere al nostro amico cane, almeno una volta al giorno, il primo spazio verde disponibile. La cosa è possibilissima sia in campagna che in città. Si sa, infatti, che in alcune grandi città come Milano già sono sorte aree appositamente dedicate ai nostri quattrozampe…E all’uomo che li accompagna nelle passeggiatine giornaliere….
IL TROPPO STORPIA
Se l’inattività fisica fa male, il sovrallenamento fa molto peggio. I danni provocati da quest’ultimo sono in genere infiammazioni muscolari, tecnicamente dette miositi. A volte rivestono una certa gravità, specie quando sono accompagnate da lesioni che interessano le strutture tendinee. Si manifestano con riluttanza al movimento, dolorabilità delle masse muscolari e talvolta febbre anche elevata. Pure frequenti le distorsioni, che sono stiramenti degli apparati legamentosi delle articolazioni. Da segnalare, infine, la “spedatura”, cioè l’usura abnorme dell’epitelio che ricopre i cuscinetti digitali. Per prevenire questi incidenti è fondamentale il parere del nostro veterinario. Nessun altro è più qualificato di quest’ultimo, infatti, a decidere come il nostro cane potrà tornare in forma smagliante.
ATTENZIONE
ALL’ALIMENTAZIONE
Comunque sia, per un cane in forma, torniamo a ripeterlo, l’alimentazione idonea è un “must” da non dimenticare. Ormai le migliori case mangimistiche per animali hanno in catalogo alimenti “light” per cani obesi o con la tendenza a ingrassare. In versione umida e secca, sono alimenti appetibili e perfetti sia per la maturità che per la terza età e consentono di dare al cane tutti gli elementi indispensabili per una buona salute e un’attenta prevenzione dell’accumulo di peso. Anche in questo caso il consiglio con il veterinario è opportuno e diventa indispensabile se ci accorgiamo che il nostro amato quattrozampe ha messo su peso nel breve giro di qualche mese e se il bocconcino fuori pasto e diventato per lui una costante. Per colpa nostra, si intende. Ed è bene allora correre ai ripari…






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